
Per chi è alla ricerca di una maggior privacy durante la navigazione in internet ed anche un aumento della velocità (non sempre e comunque solo con i proxy non anonimi), Proxomitron dispone della possibilità d'interfacciarsi con proxy server esterni, in modo analogo a quanto fatto da Multiproxy © o da ProxyWay ©.
La
velocità aumenta solamente
se il server dispone di una cache con archiviate le pagine
più visitate e quindi pronte per essere ricaricate.
Nel
caso contrario, la velocità diminuisce sensibilmente.
Il programma consente il test dei server per scoprire se siano in funzione ed anche se garantiscono l'anonimato.
Chiariamo meglio il significato di proxy server
I
proxy server sono computer collegati alla rete e permettono
ai dati delle trasmissioni di transitare attraverso di essi.
In
pratica questi server si comportano da intermediari tra noi
e la rete.
Il server proxy è una specie di
porta che
si interpone tra il navigatore ed il resto della rete.
Una
volta configurato il navigatore, come spiegato alla pagina Proxy Remoti, tutte le
richieste passeranno per
questa porta.
Infatti, non siamo più connessi direttamente al server del sito che visitiamo ma passiamo attraverso il proxy che diventa il nostro server ed il client del dominio visitato.
Se il proxy è
anche un
cache server, magari messo a disposizione dal vostro ISP,
può fornire direttamente la pagina
web senza
inviare la richiesta in internet, perché archiviata nella
cache.
Se però la pagina non è presente,
il proxy invia
la richiesta al web server.
Ricevuta la pagina, a sua volta
la spedisce al richiedente (ecco l'header Forwarded).
È
questo
percorso che può rallentare la navigazione.
Non
tutti i proxy sono pubblici e soprattutto anonimi.
La maggior
parte trasmette il nostro indirizzo IP al server del sito che stiamo
visitando.
Se stiamo navigando con proxy anonimi, il server visitato non
potrà
più sapere chi lo sta contattando ma vedrà solo
l'indirizzo IP del proxy.
Per incrementare la nostra
sicurezza, è preferibile utilizzare i proxy anonimi in modo
concatenato.
Si
giungerà ad un determinato sito, dopo essere transitati per
una serie
di proxy e la possibilità di essere rintracciati diminuisce
drasticamente, ma purtroppo diminuisce notevolmente la
velocità di navigazione.
Questa navigazione con i
proxy concatenati,
è
possibile con i programmi descritti in queste pagine: Proxomitron,
MultiProxy, ProxyWay e per la rotazione dei server anche da JAP/JonDo e
TOR.
NB:
Un limite dei proxy, anonimi o trasparenti, è che
spesso non funzionano e gli indirizzi dei server devono
essere aggiornati di frequente.
Inoltre, per svariati motivi
anche se il server è in funzione, alcune pagine possono non
essere aperte.
Alcuni siti
potrebbero poi negare l'accesso, se capiscono che stiamo utilizzando un
server proxy.
Per ulteriori chiarimenti riguardo al funzionamento dei proxy esterni vi rimando alle pagine Web HTTP proxy e SOCKS proxy.
È importante utilizzate
la versione 4.5j,
l'ultima disponibile, perchè priva di alcuni bug nella
gestione dei proxy remoti.
Prima di agire
sul Proxomitron, verificate le
impostazioni
di Internet Explorer.
Aprite
il navigatore
e cliccate di seguito su:

A questo punto spuntate, se non già abilitata, la casella Usa HTTP 1.1 con connessioni tramite proxy.
Ed inoltre cliccate di seguito su:

Nel riquadro 'Server proxy' spuntate le caselle Utilizza un server proxy per..... ed anche Ignora server proxy per indirizzi locali.
Un Clic su Avanzate, si apre la finestra Impostazioni proxy.

Nel riquadro 'Server', accertatevi che a Secure, i box dell'indirizzo e della porta non siano compilati.
Fate la stessa verifica per gli altri browser (Firefox, Opera etc.), con i box dei server Proxy SSL o HTTPS.
Per
Firefox è consigliabile installare l'estensione Switchproxy,
come spiegato alla pagina di configurazione di questo navigatore
Installazione
Firefox - SwitchProxy.
Dalla pagina principale occorre spuntare la casella Use Remote Proxy
Di seguito clic su Proxy sempre nella pagina principale, si apre la finestra External Proxy Selector per richiamare l'indirizzo dalla lista nello spazio HTTP proxies.

Un
clic sulla freccia della scrollbar apre l'elenco degli indirizzi che
avrete
preventivamente inserito nel programma.
Un clic
sull'indirizzo prescelto e poi su OK per
confermare.
A questo punto, se il server relativo è in funzione, navigherete tramite questo proxy.
Cliccate con il tasto destro del mouse sulla finestra dove avete inserito l'indirizzo del server proxy.
Si apre il menù a cascata con:
Cliccando invece su Advanced Proxy Setting, si apre la finestra di configurazione del collegamento.

Si può scegliere tra queste regolazioni:
Opzione sconsigliata, perchè è necessario che
tutti i server scelti siano perfettamente funzionanti, pena il
blocco della
navigazione.
Le due caselle che seguono sono relative alle opzioni d'esecuzione del test per il controllo del collegamento.
Questo test permette di verificare se il server è in funzione e se garantisce anche l'anonimato del navigatore.
È possibile che molti server non siano funzionanti o che col tempo chiudano, perciò è consigliabile fare un aggiornamento regolare degli indirizzi dalle pagine che indicheremo.
OK - per salvare le regolazioni
Prelevate gli indirizzi
aggiornati dei proxy, dai siti specializzati che offrono questo
servizio.
Un elenco lo potete trovare alla pagina Web http proxy.
Con il copia/incolla, salvate gli indirizzi in un editor di testo, una riga per volta e nella forma:
173.25.12.78:80
187.125.12.37:8080
Indirizzo del proxy seguito dai due punti e dal N° di porta del server.
Aprite con il blocco note il file di configurazione, lo trovate nella cartella di Proxomitron, che si chiama default.cfg oppure Level 1-6.cfg.
Copiate la lista salvata sotto la voce [Proxies], salvate e chiudete il blocco note.
Naturalmente potete anche inserire gli indirizzi uno ad uno dalla finestra External Proxy Selector.

Premete
Add
e nella finestra Enter New Proxy Server,
scrivete l'indirizzo seguito
dai due punti e dal N° di porta
del server.
Premere OK per
confermare e poi alla finestra successiva ancora OK.
A questo punto è possibile fare il test di verifica, come spiegato alla pagina del Proxy Test, premendo Test, apparirà il risultato in una finestra.
Se il server è in funzione apparirà il nome del proxy, altrimenti sarà segnalato un messaggio di errore, sia nella finestra di log, se attivata, che in quella di configurazione.
ATTENZIONE!Per accedere a siti dove vogliamo farci riconoscere, per esempio durante le operazioni di Home banking o dove abbiamo le caselle di posta, è vivamente consigliato disabilitare la navigazione tramite proxy esterni.
Per ulteriore sicurezza, non sapendo di chi è il server che stiamo utilizzando, EVITIAMO DI DIGITARE dati personali e sensibili (username, password, etc.).
Alcuni
server proxy, per aumentare la
velocità di navigazione,
hanno una propria cache delle pagine più visitate dai
navigatori, pronte per essere
richiamate.
È
evidente che potrebbero anche registrare le vostre password, esempio se
sono utilizzate per leggere la posta direttamente sul
portale.
Per disabilitare l'utilizzo di questi server, dalla pagina principale oppure dal menù a cascata con clic del tasto destro del mouse sull'icona triangolare VERDE di Proxomitron nella traybar, disabilitare la casella Use Remote Proxy.
ULTIMA
E FORSE PIÙ IMPORTANTE CONSIDERAZIONE
Solitamente
si utilizzano i proxy anonimi per garantire la
nostra privacy, soprattutto in una navigazione non "all'acqua di rose"
e comunque una connessione anonima al 100% tecnicamente non
è
possibile.
La nostra navigazione è sempre
registrata dai server proxy.
Ma
noi conosciamo chi ci mette
a disposizione il server od il suo computer per schermare la
nostra navigazione e far transitare i nostri dati.......?
E
questo vale sia per la
navigazione con i server proxy trasparenti, sia con quelli anonimi.
Questa pagina e le prossime relative a MultiProxy, JAP, ProxyWay e TOR, hanno il solo scopo di informare come mantenere un buon livello di privacy, affinché altri utenti non utilizzino i nostri dati per arrecare danni.
Ricordiamoci che navigare in anonimo, per danneggiare o recare offese ad altri pensando di non essere rintracciato, è punito dalla legge.